Partenza da Colle dell’Impiso (1550 m.s.l.m.), imboccare la strada forestale alla sinistra (salendo) della sede stradale. A circa 200 metri dalla partenza lascire la strada forestale che scende ai piani di Vacquarro e prendere il sentiero a destra che attraversa in lieve discesa un tratto boschivo per circa 1,4 km.
Partenza da Colle dell’Impiso © Giuseppe Grisolia
Attraversare la stada e puntare dritti verso il bosco di faggi superando il piccolo ruscello che lo attraversa. Dopo un centinaio di metri si esce in una seconda radura immettendosi in una stradella, con fondo smosso, che sale costeggiando per un breve tratto il torrente Frido, si giunge alla radura di Rummo.
Sorgente di Rummo © Antonio Celano
Sulla sinistra, nascosto dalla vegetazione c’è un sentiero che scende per circa 200 metri e che porta sul letto del torrente Frido, sulla sinistra sgorgano le fresche acque della sorgente di Rummo, fatene un’adeguata scorta.
Serra delle Ciavole © Antonio Celano
Superata la radura di Rummo si continua a seguire la ripida strada per poco più di 1 km giungendo al primo dei tre Piani di Pollino, il piano di Toscano. Giunti sulle prime collinette moreniche si scorge Serra delle Ciavole con i suoi innumerevoli esemplari di pino loricato. Puntare verso i tre faggi che nascondono un avvallamento, sul cui fondo, c’è la sorgente di Toscano.
Salendo su Serra delle Ciavole © Antonio Celano
Giunti alle prime rocce alla base della serra, a circa 6,4 km dalla partenza, si inizia a salire, senza percorso obbligato, attraversando una rada boscaglia di faggi e pini loricati. Dopo qualche centinaio di metri si giunge agli ampi pascoli di vetta.
Pascoli di vetta © Antonio Celano
Da quì puntando a sinistra si giunge alla vetta più alta di Serra delle Ciavole, con i suoi 2130 m.s.l.m., mentre puntando verso destra si raggiunge la seconda cima, 2127 m.s.l.m., con il suo suggestivo panorama. A questo punto, ripercorrendo i propri passi, si ritorna ai Piani di Pollino per imboccare la strada che riposta a Colle dell’Impiso.
Mar Ionio © Antonio Celano
L’intero percorso non riserva grosse difficoltà tecniche, uniche note, l’attraversamento di un paio di piccoli corsi d’acqua, qualche breve tratto ripido su fondo smosso e qualche passaggio roccioso. Il tutto, comunque, affrontabile con disinvoltura. Non sottovalutare la possibilità di temporali estivi, o repentini abbassamenti di temperatura, munirsi quindi di abbigliamento adeguato e, se possibile, di scarponi da montagna.
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Ascesa |
Discesa |
Totale |
| Lunghezza |
6,5 km |
6,5 km |
13 km |
| Altezza Partenza |
1573 m |
2127 m |
1573 m |
| Altezza Arrivo |
2127 m |
1573 m |
1573 m |
| Altezza Minima |
1511 m |
1511 m |
1511 m |
| Altezza Massima |
2127 m |
2127 m |
2127 m |
| Ascesa Accumulata |
696 m |
160 m |
856 m |
| Percorrenza a 1,5 km/h (h:min) |
4:15 |
4:15 |
8:30 |
| Percorrenza a 2,0 km/h (h:min) |
3:15 |
3:15 |
6:30 |
| Percorrenza a 2,5 km/h (h:min) |
2:30 |
2:30 |
5:00 |
Raggiungere il punto di partenza
Colle dell’Impiso può essere raggiunto indifferentemente dagli abitati di San Severino Lucano o di Viggianello. Una volta raggiunto uno dei due Comuni imboccare la strada che collega i due abitati, a circa 11 km da San Severino Lucano e 10 km e mezzo da Viggianello svoltare al bivio di Serra Cappellina che porta a piano Visitone (potete rifornivi d’acqua). A circa 1,4 km dal piano, continuando a salire, si giunge al punto di partenza dove, senza intralciare il traffico, potete lasciare l’auto sullo spiazzo a destra.
Nota:
Lasciare assolutamente libero l’imbocco della strada sterrata per l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso.