La Basilicata tra le sue svariate bellezze, annovera anche una ricchezza di nomi, dalle origini incerte, su cui gravita un aperto dibattito.
Infatti, secondo alcuni, il nome Basilicata risalirebbe al periodo della dominazione bizantina nei secoli IX e X, in particolare dalla parola "Basilikos", cioè l’appellativo con cui i Bizantini identificavano il loro amministratore.
Ma il nome Basilicata deriverebbe anche da "Basileus", vale a dire il capo che veniva nominato in caso di guerra dalle antiche città lucane unite in federazione.
Il nome Lucania, invece, ha origini ancora più incerte. Secondo Plinio sarebbe da attribuire a "Licio", il nome del condottiero del popolo Sannita disceso alla conquista delle popolazioni lucane.
Secondo Festo, deriverebbe dalla posizione che ha la regione rispetto alla stella "Lucifero", oppure alla ricca presenza di boschi (lucus).
Secondo il Barone Antonini, da "luca", il toro in lingua sannica o osca, a causa del gran numero di esemplari di questo animale presenti nella regione.
Secondo lo studioso di numismatica e medaglistica Riccio, sarebbe da attribuire ad "auxaja" (lupa), dovuto alla testa di lupa che compariva in una moneta lucana.
Gli autori Corcia (Storia del Regno delle Due Sicilie) e Giacomo Racioppi (Storia dei popoli della Lucania e della Basilicata) avallano la prima tesi di Festo, quella relativa alla posizione della regione rispetto alla stella "Lucifero".
Per concludere, consideriamo l’antica tradizione popolare che vuole attribuire al nome Lucania il significato di "terra della luce".