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Lauria

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Altitudine: 430 m.s.l.m.
Superficie: 175 km²
Abitanti: 13.801
Densità: 79 ab./km²
CAP: 85044
Pref. tel: 0973
Codice ISTAT: 076042
Codice catasto: E483
Nome abitanti: Laurioti
Stemma Lauria

Andamento demografico

Anno: 2001 Abitanti: 13.801
Anno: 1991 Abitanti: 13.782
Anno: 1981 Abitanti: 13.447
Anno: 1971 Abitanti: 13.378
Anno: 1961 Abitanti: 12.644
Anno: 1951 Abitanti: 11.965
Anno: 1936 Abitanti: 11.097
Anno: 1931 Abitanti: 10.789
Anno: 1921 Abitanti: 10.635
Anno: 1911 Abitanti: 10.282
Anno: 1901 Abitanti: 10.470
Anno: 1881 Abitanti: 11.135
Anno: 1871 Abitanti: 11.524
Anno: 1861 Abitanti: 10.098

Cenni Storici

La città di Lauria sorge alla sinistra del fiume Noce a 452 metri d’altitudine. Ha un’estensione di circa 175,66 kmq ed una popolazione di circa 13.801 abitanti chiamati Laurioti.
Lauria è distinta in due rioni, Lauria Superiore (o Castello), dove sono presenti i resti dell’antico castello Ruggero, e Lauria Inferiore (o Borgo), situato sotto la serra di Sant’Elia.
Le origini di Lauria sono molto antiche, risalirebbero al 400 a.C., il primo nucleo abitativo, chiamato "Iriae" (da Iris), fu realizzato ad opera di Cretesi. Il nome fu trasformato, poi, in Uria (città aurera), in onore della laboriosità dei suoi abitanti.
Intorno al 460 d.C. l’abitato fu ricostruito ai piedi del castello Ruggero. Fu dominio dei Longobardi, passò poi ai Saraceni, scacciati intorno al X secolo dall’imperatore Michele, detto Catolino.
Lo stesso Catolino donò a Lauria il simbolo "arma" caratterizzato dalla frase "Noli me tangere" e raffigurante un basilisco, animale mitologico dalle sembianze di uccello con una lunga coda di serpente.
In seguito, ad opera dei normanni, l’abitato prese il nome di Lauria ed un lauro verdeggiante venne aggiunto sull’arma, di fianco al basilisco.
Nel 1656, la popolazione di Lauria fu decimata dalla lebbra. Nel 1806, l’abitato, fu messo a ferro e fuoco dalle truppe napoleoniche, guidate dal generale Massena.
Anche durante la seconda guerra mondiale, Lauria, vide distruzione e morte a causa dei copiosi bombardamenti che gli alleati eseguirono sul centro abitato.

Sagre e feste popolari

  • Fiere il 25 febbraio e il 13 giugno.
  • Festa del Beato Domenico Lentini il 25 febbraio.
  • Feste di S. Nicola il 9 maggio.
  • Festa di S.Antonio il 13 giugno.
  • Festa di S. Giacomo il 25 luglio.
  • Festa di Maria Vergine Assunta 15 agosto.
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